FAQ

Cosa faccio se un monitor resta in stato Guasto

Impatto sull'uptime storico

Un guasto prolungato incide sulle percentuali di uptime a 24 ore, 30 giorni e un anno: intervenire tempestivamente limita il danno al dato storico.

Cosa faccio se un monitor resta in stato Guasto

Lo stato «Guasto» indica che il record monitorato non risponde o non supera il controllo configurato. Le cause si dividono fra problemi reali della risorsa e configurazioni del controllo non aderenti al servizio.

Procedura

  1. Aprire la vista del singolo monitor e leggere il campo «Ultimo cambiamento di stato»: da quanto tempo il guasto è in corso orienta la diagnosi.
  2. Verificare la raggiungibilità del record indicato, controllando porta, protocollo e indirizzo IP pubblico configurato.
  3. Aprire la finestra Modifica monitor e controllare il tipo di controllo. Un controllo HTTP su un servizio che non espone HTTP fallisce sempre: in quel caso il tipo corretto è PING.
  4. Se il controllo è HTTP, rivedere le Impostazioni Avanzate: una parola chiave non più presente nella pagina, un elenco di stati validi troppo stretto o un tempo massimo di risposta troppo basso producono un guasto senza che il servizio sia indisponibile.
  5. Verificare intervallo di controllo e numero massimo di errori: valori troppo aggressivi generano guasti su transitori di rete.
  6. Se il servizio è effettivamente indisponibile, intervenire sulla risorsa. Se si tratta di una VM, il pannello Panoramica del dettaglio macchina aiuta a distinguere un problema di risorse da uno applicativo.
  7. Se la causa non emerge, esportare il log eventi e aprire un ticket citando l'ID del monitor, la zona e il record.

Se il guasto è atteso

Durante una manutenzione programmata conviene mettere il monitor in PAUSA anziché lasciarlo registrare il disservizio.