FAQ
Come confermo un'operazione distruttiva che richiede la parola di conferma
Operazione non annullabile
La digitazione della parola di conferma è l'ultimo presidio: dopo la conferma l'operazione non è reversibile dalla piattaforma.
Come confermo un'operazione distruttiva che richiede la parola di conferma
Le operazioni distruttive chiedono conferma con un pulsante «Sì, sono sicuro» e uno di annullamento. Le più delicate, come l'eliminazione di una zona DNS, richiedono in aggiunta di digitare a mano una parola di conferma in maiuscolo.
Procedura
- Leggere il testo della finestra e verificare che l'oggetto indicato sia esattamente la risorsa che si intende eliminare: il nome della zona, della macchina o del record compare nella finestra.
- Digitare a mano la parola richiesta, in maiuscolo e senza spazi aggiuntivi. Il pulsante di conferma resta disattivato finché il testo non corrisponde esattamente.
- Se il pulsante resta grigio, controllare eventuali spazi iniziali o finali e la presenza di caratteri incollati da altre applicazioni.
- Confermare, oppure chiudere la finestra con Annulla, con la «×» in alto a destra o con un clic sull'area scura intorno alla finestra.
Prima di confermare
Per le operazioni sulle zone DNS conviene esportare un CSV di backup dei record: dopo l'eliminazione la configurazione non è recuperabile dalla piattaforma. Le altre azioni irreversibili censite sono il reset dei record NS, l'eliminazione di un record DNS, l'eliminazione di un monitor, lo spegnimento e il riavvio di una VM e la revoca di un invito utente.

