sicurezza

Credenziali condivise

Il vault delle credenziali condivise da Deepstone: meccaniche di visualizzazione limitata, scadenza senza preavviso, tracciabilità degli accessi e gestione di una compromissione.

Aggiornato il 03 settembre 2026

Meccaniche irreversibili

Limite di visualizzazioni e scadenza cancellano il valore in modo definitivo: nemmeno gli amministratori possono rileggerlo. Va conosciuto prima del primo utilizzo, non dopo.

Credenziali condivise

A cosa serve

La sezione Credenziali è il canale con cui gli amministratori Deepstone consegnano all'organizzazione password, chiavi API e certificati senza inviarli via email o chat. Il valore è protetto da meccaniche che ne limitano l'esposizione nel tempo e nel numero di letture, e ne registrano ogni accesso.

Il modello, e perché va capito prima

Tre meccaniche agiscono insieme, e tutte e tre sono irreversibili.

Il tempo di visualizzazione è limitato: il valore viene nascosto automaticamente dopo un intervallo breve, pensato per una copia immediata e non per una lettura con calma. Per rivederlo serve una nuova richiesta.

Il limite di visualizzazioni, quando presente, conta ogni richiesta di rivelazione, comprese quelle necessarie a rivedere un valore già nascosto. Al raggiungimento del limite la credenziale viene revocata automaticamente e il valore cancellato: non è più recuperabile in alcun modo, nemmeno dagli amministratori.

La scadenza, quando impostata, viene elaborata ogni notte: al superamento il valore è cancellato fisicamente e lo stato passa a «Scaduto». La voce resta in elenco come traccia storica, ma è vuota.

Ne segue una regola pratica: prima di cliccare Mostra, va predisposta la destinazione definitiva del valore e vanno coinvolte tutte le persone che devono averlo, per non consumare una visualizzazione a testa.

La tracciabilità

La piattaforma registra chi ha visualizzato la credenziale, quando e da quale indirizzo IP, conservando gli ultimi venti accessi. È la fonte più diretta per capire, in caso di sospetta compromissione, se un valore sensibile è stato letto e da chi.

Limitazione nota: la scadenza è silenziosa

A differenza dei domini, che hanno avvisi a 30, 10 e 1 giorno, le credenziali scadono senza alcun preavviso: nessuna email all'organizzazione, nessuna agli operatori. La contromisura è annotare le date di scadenza in un promemoria proprio e aprire un ticket con anticipo, categoria ACCOUNT & UTENZE. La limitazione è già stata segnalata al team di sviluppo.

Quando la scadenza è già passata, la sostituzione non è un ripristino ma la creazione di una credenziale nuova, con l'aggiornamento della configurazione su ogni sistema che la utilizzava.

Se una credenziale è compromessa

La segnalazione va in categoria SICUREZZA, non ACCOUNT & UTENZE, e va marcata come urgente. Serve indicare il nome della credenziale, quando e come si sospetta sia avvenuta l'esposizione e se le credenziali sono già state cambiate sui sistemi che la usano. Anche qui la risposta è una credenziale nuova: gli amministratori possono revocare, non rileggere.

Attività