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Zone DNS
Gestione delle zone DNS in DS001: creazione, delega dei nameserver, esportazione e importazione, sospensione ed eliminazione.
Aggiornato il 03 settembre 2026
Zone DNS
A cosa serve
Una zona è il contenitore autoritativo dei record di un dominio: definisce dove puntano il sito, la posta e i servizi. In DS001 la zona è anche il punto da cui nascono due funzioni che non hanno una sezione propria per la creazione: i pool di endpoint e i monitor sui record. Questo rende la pagina di dettaglio della zona il centro operativo dell'intera area Domain.
Il modello
La zona in piattaforma e la delega in rete sono due cose distinte, e la maggior parte dei problemi nasce dal confonderle. Creare la zona, popolarla di record e collegarla al dominio non modifica i nameserver autoritativi: finché quelli non puntano a Deepstone la zona non risolve, e il riquadro rosso di stato lo segnala esplicitamente elencando i quattro nameserver corretti. La propagazione richiede dalle ventiquattro alle quarantotto ore, e il pulsante Verifica ora forza un nuovo controllo.
L'elenco delle zone presenta ogni zona come scheda con nome, stato di raggiungibilità, conteggio dei record per tipologia, un IP di riferimento e la data di ultimo aggiornamento. È paginato a quattordici schede.
Le operazioni sull'intera zona
Il menu Azioni della pagina di dettaglio raccoglie cinque operazioni, di cui due irreversibili.
L'esportazione complessiva di tutte le zone in un archivio ZIP si trova invece nel menu Altro dell'elenco, non nel dettaglio della singola zona.
La regola operativa da tenere
La piattaforma non offre annullamento sulle operazioni distruttive. L'unico presidio è l'esportazione CSV eseguita prima di agire, e vale la pena renderla un'abitudine su ogni intervento su zone in produzione, non solo sull'eliminazione.
Attività
Vedi anche
- Approfondimento: Zone DNS — modello di risoluzione, strategie di TTL, playbook di migrazione e albero diagnostico
- Record DNS
- Pool DNS e bilanciamento

