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Resource Pool

Risorse dedicate su Dedicated Cloud: lettura dei riquadri di consumo, soglie di colore, tolleranza contrattuale del 20% e adeguamento del dimensionamento.

Aggiornato il 03 settembre 2026

Resource Pool

A cosa serve

Un Resource Pool è un insieme di risorse fisicamente riservate all'organizzazione, senza condivisione con altri tenant. La sezione ha una doppia natura: è una vista tecnica sulle risorse assegnate e, allo stesso tempo, lo strumento con cui si verifica la posizione rispetto al contratto. Il codice di sottoscrizione mostrato sulla scheda del pool è lo stesso che compare nell'Area Pagamenti, ed è ciò che permette di ricondurre un addebito alla risorsa che lo genera.

Il modello

La pagina di dettaglio presenta quattro riquadri di sintesi — VM, MEMORIA, CPU, DISCO — ciascuno con il totale assegnato, una barra di occupazione e l'eventuale quota aggiuntiva rispetto alla dotazione base. Sotto, la tabella delle macchine virtuali ospitate.

Un dettaglio che genera letture errate: la barra si ferma al 100%. Con un consumo superiore, l'entità reale dello sforamento è leggibile solo nell'etichetta rossa, non nella lunghezza della barra.

La tolleranza contrattuale

Entro il periodo di fatturazione è ammessa una tolleranza del 20% per ciascuna risorsa, calcolata singolarmente. Memoria, CPU e disco sono valutati separatamente: un'eccedenza sulla memoria non consuma il margine su CPU o disco.

Il «ripristino» è il rientro delle risorse assegnate entro la dotazione, non la riduzione dell'utilizzo effettivo delle macchine. È una distinzione che cambia la pianificazione: liberare memoria dentro una VM non riduce la memoria assegnata al pool.

La tolleranza è un margine operativo per i picchi, non un'estensione della dotazione. Se l'esigenza è strutturale, la strada corretta è l'adeguamento del dimensionamento, che si richiede tramite ticket nella categoria VIRTUAL MACHINE citando il codice di sottoscrizione.

Attività

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