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Chiavi SSH e identità

Gestione delle chiavi SSH pubbliche nella sezione Identity: registrazione, assegnazione alle VM, eliminazione e permessi per ruolo.

Aggiornato il 03 settembre 2026

Chiavi SSH e identità

A cosa serve

La sezione Identity custodisce le chiavi SSH pubbliche dell'organizzazione, usate per l'accesso alle macchine virtuali senza password. È il meccanismo che sostituisce la distribuzione di credenziali condivise per l'accesso ai server, con il vantaggio che la revoca di una chiave è un'operazione singola e tracciabile.

Il modello

Il ciclo è in due passi distinti, e confonderli è l'errore più frequente: registrare una chiave nella sezione Identity non la rende operativa: va poi assegnata alle singole macchine, dal campo Chiave SSH nel pannello informazioni generali della VM. Una chiave registrata ma non assegnata non apre nulla.

La chiave privata resta sulla postazione dell'utente e non va mai caricata in piattaforma né condivisa: DS001 conserva solo la parte pubblica.

I permessi, che qui sono granulari

Questa è la sezione con la ripartizione più fine dell'intera piattaforma, e vale conoscerla prima di assegnare i ruoli.

L'asimmetria fra creazione ed eliminazione è deliberata: un Manager può aggiungere accessi ma non rimuoverli, quindi la revoca resta una decisione amministrativa. Con un ruolo diverso da Administrator, l'eliminazione va richiesta tramite ticket — ACCOUNT & UTENZE per una rotazione ordinaria, SICUREZZA se il motivo è un sospetto di compromissione.

Prima di rimuovere una chiave

Va verificato a quali macchine è assegnata e predisposto l'accesso alternativo: una chiave sostitutiva già assegnata, oppure la disponibilità della console Apri KVM, che funziona indipendentemente dallo stato della rete della VM e resta l'ultima via quando SSH non risponde.

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