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Approfondimento: Managed App

Applicazioni gestite da Deepstone: modello di responsabilità condivisa, cosa la piattaforma espone oggi, il blocco sui permessi dei ruoli standard e le informazioni da richiedere al team.

Aggiornato il 03 settembre 2026

Approfondimento: Managed App

Che cosa sono

Le Managed App sono applicazioni gestite da Deepstone: l'organizzazione ne è utilizzatrice, mentre l'esercizio dell'infrastruttura che le ospita è a carico del fornitore. Si collocano un livello sopra la macchina virtuale nel modello di responsabilità.

La differenza pratica non è tecnica ma organizzativa: su una macchina virtuale il presidio operativo del server è del cliente, su una Managed App è del fornitore. Cambia quindi chi viene chiamato quando il server non risponde, e cambia il canale: un problema di piattaforma è un ticket, non un intervento self-service.

Perimetro del servizio

Deepstone gestisce il server: sistema operativo, servizi web, aggiornamenti, sicurezza dell'infrastruttura, backup del server, monitoraggio. Fornisce inoltre il pannello di controllo, comprensivo di licenza e di supporto tecnico sul suo utilizzo.

L'amministrazione del pannello resta alla tua organizzazione: creazione e configurazione delle sottoscrizioni, gestione dei domini e delle utenze, impostazioni applicative. Restano parimenti nella tua disponibilità, o in quella dei tuoi clienti finali, i siti ospitati: contenuti, applicativi, temi, plugin, configurazioni di cache e di indicizzazione, certificati applicativi.

Questa distinzione è utile per leggere correttamente i dati della pagina. Le metriche di infrastruttura (disponibilità del server, tempi di risposta complessivi, banda) riguardano il servizio Deepstone. Le metriche riconducibili al singolo dominio (errori applicativi, volume di richieste, comportamento della cache, traffico dei bot) riguardano il sito e la sua configurazione, e vanno affrontate da chi lo gestisce.

Come si accede

I permessi di consultazione della sezione non sono assegnabili ai ruoli standard (Manager, Operator, Viewer, Viewer Light). Promuovere un utente a un ruolo superiore non produce l'accesso.

L'accesso va richiesto tramite ticket nella categoria ACCOUNT & UTENZE, indicando quali utenti devono poter consultare la sezione.

Struttura della pagina

La sezione raccoglie le metriche di traffico e di funzionamento della piattaforma. I dati provengono dai log del server che eroga i siti: la misurazione avviene quindi lato server, sul traffico effettivamente servito, e comprende tutti i domini ospitati sulla piattaforma.

La pagina è organizzata in tre livelli di lettura.

Selettore di periodo. In alto a sinistra sono disponibili gli intervalli 1H, 6H, 24H, 7D, 30D e Mese. La selezione si applica contemporaneamente ai riquadri di riepilogo e a tutti i grafici.

Riquadri di riepilogo. Nove valori aggregati sul periodo selezionato, descritti nella sezione successiva. Sono la lettura sintetica: rispondono alla domanda "quanto traffico ho avuto e come è andata".

Grafici di dettaglio. Otto pannelli che mostrano l'andamento nel tempo delle stesse grandezze, in molti casi suddivise per dominio. Quattro pannelli sono affiancati da un grafico ad anello che ne riporta la distribuzione cumulativa sul periodo. Sono la lettura analitica: rispondono alla domanda "quando è successo, e su quale dominio".

Sopra i grafici, un avviso segnala il superamento del limite di page views contrattualizzato quando si verifica.

RiquadroUnitàChe cosa misura
Total RequestsrichiesteTutte le richieste HTTP servite nel periodo, comprese immagini, fogli di stile, script, font e chiamate applicative.
Page ViewspagineLe sole richieste di pagina. È la metrica di riferimento contrattuale. Sotto il valore è riportato il limite del piano.
Human Page ViewspaginePage views attribuite a visitatori reali.
Bot Page ViewspaginePage views attribuite a sistemi automatici: motori di ricerca, crawler, scanner, servizi di controllo esterni.
Bot TrafficpercentualeQuota di page views generate da sistemi automatici sul totale delle page views.
Client Errors (4xx)richiesteRichieste chiuse con un errore attribuibile al client: pagina inesistente, accesso negato, richiesta malformata.
Server Errors (5xx)richiesteRichieste chiuse con un errore attribuibile al server o all'applicazione.
BandwidthbyteVolume complessivo di dati trasferiti verso i visitatori.
Avg Response TimemillisecondiTempo medio di risposta dell'applicazione sul periodo.

Total Requests e Page Views non sono la stessa cosa

Una singola pagina visitata genera normalmente decine di richieste HTTP: il documento HTML e poi tutte le risorse che lo compongono. Total Requests conta ogni singola richiesta, Page Views conta solo il documento.

Il rapporto fra i due valori dipende da come è costruito il sito ed è normale che Total Requests sia diverse volte superiore a Page Views. I due numeri non vanno sommati né confrontati direttamente.

Human, Bot e totale

Page Views è la somma di Human Page Views e Bot Page Views. La quota bot dipende da quanto il sito è indicizzato e monitorato dall'esterno, e su siti con molti contenuti pubblici può superare quella umana senza che questo indichi un problema.

Page views e limite contrattuale

Il riquadro Page Views riporta sotto il valore la dicitura Contracted, seguita dal limite di page views previsto dal piano attivo.

Il confronto fra consumo e limite si riferisce al periodo selezionato in alto nella pagina. Con il selettore su 30D il valore mostrato copre gli ultimi trenta giorni a partire dal momento della consultazione, che non coincide necessariamente con il mese di fatturazione.

Per visualizzare il mese corrente di fatturazione selezionale il selettore Mese.

Perché le page views non coincidono con Google Analytics

Uno scostamento fra le page views di questa pagina e quelle registrate da Google Analytics, Matomo o strumenti analoghi è atteso, e normalmente questa pagina riporta valori più alti. Le due misure rispondono a domande diverse.

La misurazione di Managed App avviene sul server e conta ogni pagina effettivamente servita. La misurazione degli strumenti di analytics avviene nel browser del visitatore tramite uno script, e non registra:

  • le visite di chi utilizza un blocco degli script di tracciamento
  • le visite di chi abbandona la pagina prima che lo script venga caricato
  • il traffico che non proviene da un browser, compresi tutti i sistemi automatici
  • le visite provenienti da client che non eseguono JavaScript

Per un confronto più vicino al dato degli analytics va usato il riquadro Human Page Views, che esclude il traffico automatico. Una differenza residua rimane comunque fisiologica.

I grafici

Request Rate

Volume di richieste HTTP ricevute da ciascun dominio, espresso in richieste al secondo. Utile per riconoscere i picchi di traffico e le fasce orarie di maggiore carico.

Status Codes

Esito delle risposte del server in richieste al secondo: 2xx richieste servite correttamente, 3xx reindirizzamenti, 4xx errori lato client (pagina non trovata, accesso negato), 5xx errori lato server. Il grafico temporale mostra quando si concentrano gli errori, il grafico ad anello la loro incidenza complessiva sul periodo.

Una quota fisiologica di 4xx è presente su qualsiasi sito pubblico ed è generata in larga parte da scansioni automatiche verso indirizzi inesistenti. Gli errori 5xx meritano invece attenzione: indicano che l'applicazione non è riuscita a produrre una risposta.

Latency

Tempo di risposta dell'applicazione, in secondi, per dominio. Valori bassi e stabili indicano un sito reattivo, i picchi segnalano rallentamenti o richieste andate in timeout.

Il riquadro di riepilogo Avg Response Time riporta la stessa grandezza in millisecondi, come media sull'intero periodo.

Bandwidth

Volume di dati trasferiti verso i visitatori, espresso in byte, suddiviso per dominio. Il grafico temporale mostra l'andamento nel tempo, il grafico ad anello quanto pesa ogni dominio sul totale del periodo.

Bot vs Human, richieste

Separa le richieste generate da utenti reali da quelle di sistemi automatici (motori di ricerca, crawler, scanner), in richieste al secondo. Consente di valutare quanta parte del carico non proviene da visitatori effettivi.

Bot vs Human, page views

Stessa distinzione applicata alle sole pagine visitate, escluse immagini e risorse tecniche, in pagine al secondo. È la metrica più vicina al traffico reale del sito.

Cache Status

Esito della cache per ogni richiesta, in richieste al secondo:

  • HIT, contenuto servito direttamente dalla cache
  • MISS, contenuto non presente in cache e generato dall'applicazione
  • BYPASS, richiesta esclusa dalla cache per configurazione
  • EXPIRED, copia in cache scaduta e rigenerata

Una quota alta di HIT significa risposte più rapide e minore carico sul server. Una quota alta di BYPASS è normale sui siti con area riservata, carrello o contenuti personalizzati, dove la cache va esclusa per correttezza.

SSL/TLS Protocols

Versioni del protocollo di cifratura negoziate dai browser dei visitatori, in richieste al secondo. Una prevalenza di TLSv1.3 indica client aggiornati e connessioni con il livello di sicurezza più recente. La presenza residua di TLSv1.2 è normale e riguarda dispositivi o browser meno recenti.

Aggiornamento dei dati

I dati della pagina sono serviti da una cache aggiornata ogni cinque minuti, come indicato in alto a destra. Il traffico più recente compare quindi con un ritardo di pochi minuti: la pagina non è uno strumento di monitoraggio in tempo reale.

L'intervallo massimo consultabile dai selettori è di trenta giorni.

Come limitare il traffico dei bot

Una quota elevata di traffico automatico si riduce principalmente intervenendo sul sito, quindi a cura di chi lo gestisce:

  • verificare il file robots.txt, che regola il comportamento dei crawler che lo rispettano
  • limitare la frequenza di scansione dei motori di ricerca dai rispettivi strumenti per webmaster
  • rimuovere dall'indicizzazione le sezioni che generano molte pagine di scarso valore, come filtri di ricerca e archivi combinatori

I crawler che ignorano robots.txt non sono governabili dal sito e vanno bloccati a livello di infrastruttura. In questo caso apri un ticket indicando il dominio, il periodo interessato e, se noto, l'agente da bloccare.

Come richiedere assistenza

Prima di aprire un ticket, verifica se l'anomalia riguarda un singolo dominio o l'intera piattaforma: i grafici sono suddivisi per dominio proprio per consentire questa distinzione. Un andamento anomalo su un solo dominio indica quasi sempre un problema del sito, un andamento anomalo su tutti i domini indica un problema dell'infrastruttura.

Per segnalazioni relative alla piattaforma apri un ticket indicando:

  • il dominio o i domini interessati
  • il periodo osservato, con data e ora
  • il riquadro o il grafico da cui hai rilevato l'anomalia

Per richieste relative al piano attivo e ai limiti contrattualizzati, cita il codice della sottoscrizione.

Vedi anche